ORTO BOTANICO FRIULANO

di Mariangela Barbiero ( agosto 2009)

Qualche giorno fa ho ricevuto questa segnalazione da un socio di "Tra Fiori e Piante" e ve la riporto pari pari. A risposta della domanda che pone a conclusione, devo ammettere che la nostra associazione, o per lo meno io, non ero neppure al corrente che a Udine esistesse un orto botanico.

Una mattina mi sono casualmente affacciato ai cancelli del vecchio Orto Botanico Friulano ad Udine. Avendo intravisto nel folto della vegetazione due persone affaccendate, ho approfittato per entrare e chiedere di fare una veloce visita. L'orto è da molti anni chiuso al pubblico. Al termine di una breve chiacchierata sono venuto a sapere che i miei interlocutori erano gli unici che da tempo si occupavano della gestione di questa struttura che, dalla metà degli anni '70, è priva di un riconoscimento giuridico e quindi impossibilitata all'assunzione di personale. Durante la mia visita, ho potuto constatare le tristi condizioni in cui versa l'orto. Rientrato a casa, mi sono documentato su internet e sono venuto a conoscenza di due cose interessanti. La prima è che, nonostante tutto, l'orto continua a mantenere la sua attività istituzionale intrattenendo rapporti con altri enti simili sia in Italia che all'estero. La seconda è che nello scorso mese di giugno è stato emesso dalla Provincia di Udine un bando di concorso per la sua gestione, della durata di un anno, di cui attualmente non conosco gli esiti. Alla luce di tutto questo, mi domandavo se la nostra associazione si era fino ad ora interessata alle sorti di questo, a mio avviso, importante ente o se ciò potrà accadere in un prossimo futuro.

Anch'io sono andata in internet e ho trovato che il nostro orto ha pure un sito, www.horti.unimore.it/CD/Udine/Udineehome.html, che ho visitato e che ha confermato la sua esistenza "virtuale" di nome e di fatto.

Cercate di non farvi venire un coccolone leggendo il bando che trovate qui.
Una storia incredibilmente italiana, con buona pace di chi crede all'esistenza di un Nord di civiltà scandinava contrapposto a un Sud di malaciviltà...
Come abbiamo tutti sentito in questi giorni, una colf in Italia prende 930 euro nette al mese... mentre a un curatore di orti botanici se ne offronto 10mila lordi all'anno, con un contratto annuale, sempre che sia laureato...
Vi mando alcuni stralci gustosi (si fa per dire) e il resto ve lo leggete con calma:

...L’incarico dovrà comprendere tutte le attività di ricerca, di didattica, di scambio e collaborazione internazionale finalizzate alla:
1. tutela degli Ecosistemi friulani ad elevata diversità vegetale e/o presenza di specie endemiche e a rischio;
2. individuazione e delimitazione Ecosistemi;
3. identificazione e documentazione Diversità vegetale: rilievi floristici e fitosociologici;
4. analisi componente animale;
5. studio dell’habitat: rilievo dei fattori geopedologici, microclimatici, topografici;
6. analisi delle relazioni tra le diverse specie e tra le specie e l’habitat;
7. indagine antropica per gli Ecosistemi più significativi;
8. monitoraggio periodico per la valutazione dello stato di conservazione delle specie, degli habitat e delle variazioni intervenute per cambiamenti climatici, invasione di specie estranee, competizione interspecifica, interventi antropici ecc.
L’ incaricato si deve impegnare a:
- garantire la presenza presso le strutture dell’Orto botanico della Provincia di Udine sulla base degli orari di apertura al pubblico (dalle ore 9,00 alle 12,00 dal lunedì al sabato);
- mantenere il segreto professionale in merito alle notizie acquisite durante lo svolgimento dell’incarico e a non farne comunque alcun uso personale.
L’Amministrazione Provinciale declina ogni responsabilità di carattere civilistico relativa all’attività che verrà svolta dall’incaricato prescelto e stabilisce che nessun compenso o rimborso spetterà allo stesso per quanto riguarda l’utilizzazione di mezzi propri (automobile) o partecipazione a convegni.

...ART. 5 - DURATA DELL’INCARICO
L’incarico avrà durata di 1 anno a decorrere dalla data di sottoscrizione del disciplinare d’incarico.


... ART. 6 - COMPENSO
Per lo svolgimento dell’incarico l’Amministrazione corrisponderà la somma complessiva di € 10.000 al lordo delle ritenute di legge e di ogni altro eventuale onere di qualsivoglia natura (ad eccezione del contributo INPS di cui all’art. 44 del D.L. 30/09/2003 n. 263), con le seguenti modalità:
• 50% alla scadenza del 6° mese decorrente dalla data di conferimento dell’incarico
• 50% alla scadenza dell’incarico, a titolo di saldo finale;
Per il singolo contratto il compenso indicato è relativo all’intera prestazione escluso le ritenute obbligatorie a carico dell’ente previste dalla normativa vigente.

... ART. 7 - REQUISITI RICHIESTI PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO
L’incaricato dovrà possedere, a pena di esclusione, una laurea specialistica della classe 77/S o una laurea del Vecchio Ordinamento Didattico in Scienze Agrarie o in Scienze e Tecnologie Agrarie.

...ART. 8 - MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA COMPARATIVA
La selezione degli esperti candidati avverrà valutando in termini comparativi gli elementi curriculari, le proposte operative e le proposte economiche tenendo in considerazione le precedenti esperienze professionali riferibili allo svolgimento del presente incarico nonchè il ribasso del compenso professionale offerto rispetto a quello proposto dalla scrivente Amministrazione;
...

 

Immagino che sic stantibus rebus non avrà risposto nessuno e l'orto continuerà a essere curato da volontari con una carriera meno interessante alle spalle...